Arriva finalmente il tasto “Non mi piace”

Arriva finalmente il tasto "Non mi piace"

La novità sta veramente emozionando il popolo del web: sui muri e sui forum se ne discuteva già da tempo e a breve il “dislike” diventerà realtà.

Mark Zuckerberg ha annunciato in una convention americana che a breve arriverà su tutti i post e le bacheche di Facebook il tanto atteso “Dislike” – in italiano “Non mi piace”- , il cui simbolo sarà ovviamente il pollice verso.

Forse però l’inventore di Facebook non ha idea delle conseguenze di questa nuova introduzione, ovvero litigi infiniti e amicizie spezzate. Ma Zuckerberg precisa che è proprio dal “flame” che nasce il traffico sul social; a suo parere questo tasto è necessario per dare libertà di espressione alla gente. Secondo alcune dichiarazioni, Mark avrebbe affermato: “E’ ipocrita pensare di vivere in un mondo dove tutti la pensano come me, la scelta del dislike è una scelta democratica che esprime la mia voglia di essere sempre coerente, il bianco non ha senso senza il nero. Questo tasto sarà una rivoluzione per la libertà di espressione”.

Per inaugurare il nuovo pulsantino sul web si stanno organizzando flash mob aventi come tema principale “non mi piace”. Il premio all’originalità va a un gruppo siciliano di ragazzi, che su internet conta già numerosi iscritti, il cui obiettivo è quello di raggiungere 100.000 “non mi piace” sulla pagina di Salvini in una sola ora.

Durante la convention l’azienda milionaria ha anche annunciato che il prossimo tasto che verrà introdotto su Facebook sarà quello del dito medio. Whatsapp già da qualche mese ha provveduto a inserirlo tra le sue emoticon e Facebook non può rimanere indietro. Si tratta di un tasto imprescindibile per il sito che deve sempre competere e stare al passo con tutto ciò che lo circonda.

La data dell’introduzione del “dislike” non è ancora stata rivelata, ma in quel giorno impegniamoci a fare un momento di silenzio per tutte le amicizie che finiranno!

Immagine con licenza (CC BY 2.0) di Sean MacEntee
Immagine con licenza (CC BY 2.0) di zeevveez