Astronauta sbaglia numero e risponde Paolo Brosio

Capita di sbagliare numero di telefono, ma è un po’ insolito che ciò avvenga nello spazio.

L’astronauta Tim Peake nel giorno di Natale ha effettuato una telefonata dalla Stazione Spaziale Internazionale, esordendo nella conversazione con uno scherzoso “Hello, is this planet Earth?” (“Parlo con il Pianeta Terra?”, ndr). Poi si è accorto che all’altro capo del telefono non c’era la sua famiglia, bensì Paolo Brosio.

Al giornalista italiano, comprensibilmente commosso, serve qualche minuto prima di rendersi conto della chiamata dal cielo: «Non mi dica che lei è Tim Peake, perché mi fa svenire». A quel punto Brosio si scioglie in lacrime, è un fiume in piena, racconta della sua conversione a Medjugorje, dei suoi zii partiti da Stoke come quelli di Peake, di nonna Rosy che si chiama come la nonna dell’astronauta.

Tanto è l’entusiasmo di Brosio che Tim è imbarazzato: «Come faccio a dirgli adesso che che avevo semplicemente digitato un numero sbagliato?». «Vi rendete conto? – dice Brosio – E’ la chiamata che attendevo da tutta una vita».

Purtroppo, però, Paolo ha capito dal silenzio che qualcosa non andava: «Se è uno scherzo ditemelo, io ho pianto. Sarebbe una cosa immensa. Se è una cosa che fa parte di un gioco della NASA, è in ballo la mia vita, le mie cose più care. Se è uno scherzo ditemelo».

Peake, contrito, dopo aver riagganciato si è scusato su Twitter, spiegando che non voleva fare una burla, ma che aveva digitato un numero sbagliato.