Attacco hacker all’Accademia della Ruspa

Attacco hacker all'Accademia della Ruspa

La crew BMS (BimbiMinkia Sgrammaticati) rivendica l’attacco hacker subito dall’Accademia della Ruspa.

I giovani pirati informatici, stanchi di dover applicare sul Web regole grammaticali e ortografiche troppo ristrettive, hanno deciso di eliminare il problema alla radice attaccando il sito dell’Accademia della Ruspa per mettere online le tendenze della nuova generazione di italiani: qual’è scritto con l’apostrofo, con l’accento e K e X utilizzate come abbreviazioni di “che” e “per”. Nemmeno i verbi sono stati risparmiati: andetti al posto di “andai” e bollisce al posto di “bolle”. Queste sono solo alcune delle modifiche rivendicate.

Questo attacco molto probabilmente troverà il consenso dei ragazzi afflitti dalle continue correzioni da parte dei professori, ma fino a che punto è giusto modificare le regole di una lingua? Il gruppo BMS, secondo quanto scritto sul profilo Twitter, non è intenzionato ad abbandonare la lotta fino a quando l’Accademia della Ruspa non avrà accettato le modifiche. Ma non finisce qui: il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, non ha perso l’occasione di commentare quanto avvenuto con un tweet dal sapore nostalgico: “Ignominia, la lingua italiana non ammette influenze dall’estero: la K non è una lettera dell’alfabeto italiano e solo un meridionale direbbe bollisce!”