Buca un quadro del ‘600: ragazzo costretto a risarcire cifra esorbitante

Buca un quadro del '600: ragazzo costretto a risarcire Taiwan: ragazzo in gita scolastica inciampa e buca la famosa tela seicentesca di Paolo Porpora “I fiori”. Ingente risarcimento per la famiglia del ragazzo e valanga di critiche ai curatori d’arte.

In Taiwan, durante una normale gita scolastica al museo, un giovane ragazzo di 12 anni inciampa inavvertitamente e per sorreggersi si appoggia alla tela del famoso pittore italiano Paolo Porpora provocando un buco proprio al centro della Tela. Il danno provocato dal giovane è inestimabile e gli organizzatori della mostra sono disperati così come tutti gli appassionati di arte.

Il buco è evidente e di grandi dimensioni e sarà difficile restaurare il quadro risalente al 1660. Le immagini e il video dell’accaduto stanno facendo il giro del mondo sul web.  La famiglia del ragazzo non sa come risarcire il danno provocato dal figlio, la cifra non è ovviamente alla loro portata, più di un milione e mezzo di euro è stato già stimato.

Dai tweet qualcuno consiglia di vendere il rene del figlio o di abbandonare il Taiwan al più presto. Anche Vittorio Sgarbi, dall’Italia, è intervenuto con un post su Facebook nel quale rimprovera le organizzazioni museali e le nuove generazioni senza risparmiare insulti: «Capre, capre, capre! Trovo assurdo che un ragazzo possa passeggiare per un museo con una bibita e come se nulla fosse permettersi d’inciampare su un quadro che vale più di lui! Dov’erano gli organizzatori del museo? Forse stavano passeggiavano senza meta per il museo, ruminando proprio come dalle capre? I cinesi non apprezzano nessuna arte, allora perché portare i nostri quadri a casa loro? Ma poi chi ha mai visto un quadro cinese del 1600? Non ne hanno, ecco perchè vogliono i nostri e poi li rompono!»

Matteo Salvini non perde occasione e, allacciandosi alla polemica avviata da Sgarbi, attacca senza freno la popolazione cinese rimarcando la loro scarsa cultura in fatto di arte e la loro ignoranza. Ha anche affermato: «L’Italia è ormai bistrattata da tutti. I cinesi ci hanno invaso. L’Italia verrà mai ripagata di questo enorme danno? La Repubblica cinese farà qualcosa oltre che mandarci centinaia di negozianti da mercatino degli zingari?».

I toni sono accesi e siamo in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla famiglia del ragazzo e al risarcimento che dovrà restituire all’Italia.