Cellulari: le radiazioni elettromagnetiche fanno diventare più intelligenti

Cellulari: le radiazioni elettromagnetiche fanno diventare più intelligentiFinalmente ogni timore è stato disciolto. Le radiazioni elettromagnetiche non farebbero male alla nostra salute ma al contrario ci possono rendere più intelligenti.
Per anni gli scienziati di tutto il mondo hanno disquisito sugli effetti di tali radiazioni sugli esseri umani che ogni giorno sono esposti onde e che non riescono proprio a staccarsi dal proprio cellulare.

Henrietta Nitty, ricercatrice del Dipartimento di Neurochirurgia dell’Ospedale universitario di Lund, Svezia, ha presentato una tesi intitolata “Effetti da radiazioni di telefoni cellulari sul cervello dei mammiferi” analizzando gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche provenienti da telefoni cellulari.
Metà della popolazione mondiale, oggi, usa il telefono cellulare che emette radiazioni elettromagnetiche sotto forma di microonde. La domanda che fino ad ora molti si sono chiesti è fino a che punto gli organismi umani vengono “disturbati” da questi campi di radiofrequenze e in che modo si possono “contaminare” gli esseri umani e gli altri organismi viventi che vengono irradiati come mai prima nell’evoluzione dell’umanità.

Particelle elettromagnetiche

Questo grafico mostra come le radiazioni siano distribuite mano a mano che la loro energia decresce. Quando queste onde arrivano sulla materia possono essere assorbite a secondo della energia che posseggono. Queste onde sono assorbite dai legami chimici che tengono insieme la materia organica di cui sono fatti gli organismi viventi.

Nel corso del suo studio la ricercatrice ha esposto i ratti per un breve periodo a radiazioni da cellulari notando visibili mutazioni genetiche nella corteccia cerebrale e nell’ippocampo nel cervello, ma non nei singoli geni, piuttosto nella funzionalità di gruppi di geni, la maggior parte dei quali è associata alla funzionalità delle membrane cellulari.

Da questo studio quindi molti scienziati hanno dedotto che queste mutazioni farebbero diventare l’uomo più intelligente e più facilmente ricettivo agli stimoli esterni.

Tra gli effetti all’esposizione continua alle radiazioni ci sono: l’aumento delle difese immunitarie, il miglioramento dell’umore e la crescita della corteccia celebrale. Infatti, le radiazioni aiutano a crescere bene perché favoriscono la maturazione di alcune cellule che fanno parte del sistema immunitario, quel complesso apparato che ha la funzione di attaccare e rendere neutrali gli agenti patogeni penetrano nel nostro organismo. Non a caso, i bambini che stanno molto si ammalano mediamente di meno rispetto ai coetanei che trascorrono più tempo in casa o in luoghi chiusi. Inoltre l’esposizione continua alle radiazioni aiuta il tono dell’umore, perché favorisce la produzione, da parte del cervello, della serotonina, un neurotrasmettitore che regola tante funzioni diverse dal tono dell’umore al ritmo sonno veglia.

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