Manzoni contesta Anania: “Ha abusato della parola Provvidenza”

Manzoni mentre Anania parla di ProvvidenzaAlessandro Manzoni, importante scrittore italiano sulla cresta dell’onda già dai tempi dell’Unità d’Italia, ha accettato di essere intervistato dalla nostra redazione e, durante una seduta spiritica avvenuta grazie all’ausilio del Mago do Nascimento, ha espresso amarezza riguardo al concetto di Provvidenza emerso al Festivàl di Sanremo per bocca di Aurelio Anania.

“Ho impiegato quindici anni a definire nei Promessi Sposi il concetto di Provvidenza ed è bastata una serata a Sanremo a banalizzare tutto. Il signor Anania ha utilizzato questo termine in maniera incorretta e con una densità eccessiva”. Continua lo scrittore, “confido che Rai1, canale ufficiale del Vaticano e della Democrazia Cristiana, pubblichi un comunicato stampa in cui vengano prese le distanze da quanto affermato in diretta televisiva”.

Qual è la parte che ha dato più fastidio? Alessandro Manzoni è rimasto particolarmente interdetto quando Aurelio Anania ha affermato che “la Provvidenza ci accompagna anche nelle cose futili. Questo è il quindicesimo anno che andiamo in vacanza al mare e abbiamo trovato una casa adatta a tutti noi, grazie ad un nostro amico che ce l’ha affittata ad un prezzo ragionevole”.

Conclude il Manzoni: “Consiglio al signor Anania di leggere il mio libro, facilmente reperibile in formato e-book a titolo gratuito. In questo modo, la prossima volta che verrà intervistato da media cattolici, potrà parlare della conversione dell’Innominato anziché di casa al mare”.