Napolitano concede la grazia a Berlusconi

Berlusconi esulta alla notizia della grazia

Berlusconi è stato il politico più longevo alla guida del governo italiano, il più giovane cavaliere del lavoro e il presidente della società di calcio che ha vinto il maggior numero di titoli internazionali”. Sono queste le motivazioni che hanno spinto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a concedere la grazia a Silvio Berlusconi.

Esulta il presidente del consiglio Matteo Renzi: “Napolitano è il garante dell’unità nazionale e del bene comune ed ha avvertito nella sua coscienza l’urgenza di tale decisione”. Chiosa Beppe Grillo: “Milioni di italiani si identificano affettivamente con il presidente Berlusconi e l’amore che un intero popolo gli porta ha spinto Napolitano a rivedere ogni considerazione contraria alla grazia”.

La fidanzata di Berlusconi, Francesca Pascale, confessa alla stampa: “Fatico a parlare per la felicità. Volevo portarmelo via, allontanare il mio uomo da chi lo odia, per preservarlo dai colpi e dall’umiliazione ingiusta”. E conclude ringraziando Papa Francesco per l’incontro in Vaticano e per aver ascoltato la tragedia di Silvio.