Piccioni poliziotto

Piccioni poliziotto

Manca poco all’ufficializzazione e questi pennuti entreranno definitivamente nelle forze dell’ordine!

Per adesso, gli unici animali utilizzati dalla polizia sono cani, gatti e cavalli. Ma da ieri è uscita la notizia che potrebbero aggiungersi a questi anche dei volatili a noi molto conosciuti: piccioni!
Ma perché proprio i piccioni? Cosa hanno di speciale rispetto ad altri volatili?
Per un semplice fatto di cronaca alquanto bizzarro: gli agenti della polizia di Newton-le-Willows, nel Merseyside inglese, durante il loro giro di pattuglia, si sono insospettiti nell’accorgersi di uno stormo di piccioni (circa 300) appollaiato sul tetto di un’abitazione. Incuriositi dalla presenza di un così elevato numero di uccelli, gli agenti, dopo aver constatato l’assenza dei proprietari, hanno fatto irruzione nella casa e scoperto qualcosa di sconvolgente: nel seminterrato erano parcheggiate almeno una cinquantina di auto.
Nuove. Immacolate. Ma soprattutto rubate.

I piccioni sostavano lì, in attesa che quelle macchine uscissero all’aria aperta per diventare un facile bersaglio all’espletamento dei bisogni fisiologici naturali.
Come se la presenza di carrozzerie ancora brillanti, ruote lucidate e vetri quasi invisibili fossero percepibili in qualche modo ai sensi dei piccioni.

Immagine con licenza CC BY-SA 2.0 di gualtiero
Immagine con licenza CC BY-SA 2.0 di Giorgio Galeotti