Sciopero: gli insegnanti milanesi abbandonano la piazza per andare a mangiare all’Expo

Sciopero: gli insegnanti milanesi abbandonano la piazza per andare a mangiare all'Expo

Milano – Gli insegnanti che avevano aderito allo sciopero indetto dai sindacati, dopo essere partiti da Piazza della Repubblica, hanno deciso di dirottare il corteo presso i padiglioni dell’Expo.

La decisione è stata presa intorno alle undici, quando il sindaco Pisapia ha voluto placere gli animi piuttosto accesi dei partecipanti invitandoli a visitare l’ultima scommessa vinta dal Governo (l’Expo, appunto) come testimonianza della politica lungimirante di Renzi.

Una volta arrivati, i manifestanti hanno assalito i ristoranti Eataly per mettere qualcosa nello stomaco e calmare la gastrite provocata dall’approvazione della riforma della (buona) scuola.

Il segretario Flc Cgil Domenico Pantalone, dopo due forchettate di penne all’amatriciana, spiega le ragioni dei confederali: “E’ inaccettabile che nel 2015 si vada ancora a scuola con penna e quaderno, noi sindacati crediamo che il governo debba fornire un tablet ad ogni studente. Continueremo la nostra protesta fino a quando non verranno presi provvedimenti.”