Sono già solo, non mi meraviglio!

Sono già solo, non mi meraviglio!

Il Talento è come i funghi.
Spunta dopo la pioggia.
Fredda.
Come il temperaemozioni quando passa.


E’ di questi giorni la sensazionale scoperta di un talent man del canto, lanciatosi per propria scelta nel mare del web con il suo cavallo di battaglia, probabilmente il primo ma sicuramente non l’ultimo.
Il suo nome è Kekko, DjRoby per i suoi fan, e ci viene presentato dalla casa discografica MDM direttamente con un live dalla sua cameretta, nello stile dei grandi Youtuber, seguendo l’onda dei più grandi personaggi dello spettacolo, cavalcando l’internet a colpi di webcam dalla discutibile risoluzione grafica.
Non ha bisogno di presentazioni, c’è chi lo fa per lui. Kekko, semplicemente, si lascia andare, seguendo il ritmo che pompa dagli auricolari.
Un paio di secondi di esitazione e via, parte con la personale interpretazione di un famoso brano dei Modà: “Sono già solo“, sottotitolo “Non mi meraviglio“. Si pensa sia sua la composizione originale.
Lo si capisce dalle prime parole del testo, molto simili per certi versi, ma con una carica emotiva di tutt’altro livello: “Ti brucerò, ti piace? Con il mejo sordomuto UHT Che?”, in cui, rispetto a “Troppa luce non ti piace, godi meglio a farlo al buio sottovoce“, si nota una certa padronanza della costruzione poetica, l’utilizzo di figure retoriche anche abbastanza complesse ma che arrivano dirette al nocciolo della questione e un sottofondo di Neorealismo accecante.
E di versi simili si può riempire l’intero articolo: come “Rivilmi, in rivoddolo dolò e dilà filauendò mani” e “Bafuggi, i mesi ti confondi”.
Non mancano nemmeno gli omaggi ai personaggi illustri del suo paese, Ciccio Diddo di Dolo e Giorgio, e a quelli della sua e della nostra infanzia, Yoghi e Gnomi.

Insomma, un testo carico di significati, una mimica ricca e una voce carica di Lucky Strike rosse fumate due alla volta ogni 10 minuti. Inutile aggiungere altro, bisogna ascoltarlo!

Ci stiamo ancora chiedendo perché, programmi come X-Factor e The Voice, non abbiano ancora riconosciuto in lui il Talento che, oggi, serve al mondo della musica più di ogni altra cosa.